| Riassunto dei contenuti | Kurosawa Kiyoshi (Kobe, 1955), regista, critico e docente di cinema, ha esordito nei primi anni Ottanta nel genere "pinku-eiga" per poi maturare, nel corso del decennio successivo, inedite combinazioni e trasfigurazioni dei generi più disparati, dalla commedia al poliziesco, dal yakuza all'horror. Proprio i suoi contributi alla nascita dello psycho-horror giapponese, tra la fine degii anni Novanta e i primi anni del Duemila, gli hanno valso la fama di "padrino del J-Horror", senza che ciò gli abbia impedito di continuare a interrogarsi sulla natura umana, sui rapporti dell'individuo con la società e l'ambiente che lo circonda, e sulle crisi d'identità di uomini che si trovano a faccia a faccia con l'Altro, in opere assai personali destinate tanto alle sale quanto al mercato video e alla televisione. Tra i suoi film più noti figurano "Cure" (1997), che l'ha reso famoso all'estero, "License to Live" (1998), "Barren Illusion" (1999), "Charisma" (2000), "Pulse" (2001), "Bright ...
| | Caratteristiche | | Numero di pagine | 273 | | Editore | Il Castoro | | Dimensioni | octavo edition (da 20 a 28 cm) | | Disponibilità | in commercio |
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